Erasmus +

L’Albero di Antonia è aperta anche agli studenti stranieri che intendono intraprendere un percorso formativo sia di studio sia di shadowing aziendale all’interno del progetto europeo Erasmus +.

Tutti i nostri corsi possono essere finanziati con i fondi rilasciati della comunità europea. Il nostro codice PIC è il seguente: 909170816

Nel primo semestre dell’anno 2018 la nostra sede ha ospitato una studentessa spagnola delle scuole superiori, Naiara. Ecco la sua esperienza in breve:

Sono Naiara, ho diciotto anni e vengo dalla Spagna, in particolare dalla regione di Navarra.

Nel 2018, con appena diciotto anni compiuti, ho deciso di aderire al progetto Erasmus + in Italia. Sebbene all’inizio non fossi molto convinta e avessi paura per il fatto di non conoscere il paese e i compagni, posso dire adesso che è la migliore esperienza che io abbia fatto fino ad oggi.  Ho conosciuto un nuovo paese e nuove persone che sono diventate mie amiche. E soprattutto, ho conosciuto me stessa ed imparato ad essere più autonoma.

Il programma di stage mi ha dato l’opportunità di lavorare nell’amministrazione presso l’Albero di Antonia. Qui ho portato a termine più compiti, tra cui aiutare in segreteria e le stesse docenti. Queste ultime si sono sempre dimostrate disponibili e sono state per me di grande appoggio. Mi hanno insegnato l’italiano che ancora non conoscevo e mi hanno aiutato a migliorare il mio inglese. Inoltre, a muovermi e conoscere Torino e dintorni.

Da questa permanenza mi porto tanto esperienza lavorativa quanto bei ricordi. Quello che mi è piaciuto di più del programma è stato viaggiare, conoscere posti nuovi, conoscere gente che ti aiuta molto. Stare con persone nuove in posti diversi.

Uno dei miei migliori ricordi è quello del primo giorno nella scuola: ero molto nervosa ma lo staff mi ha aiutato ad affrontare la situazione e a non farmi sentire la mancanza del mio paese e della gente che mi circondava.

Come ho già detto prima, questa è un’esperienza unica e purtroppo si può vivere una volta sola. Personalmente, la consiglio a chiunque volesse partire. È un’esperienza indimenticabile, non solo porta a conoscere una nuova cultura ma anche se stessi.